Hoverboard, occhio alla batteria

L’hoverboard è, a tutti gli effetti, un mezzo elettrico di trasporto piacevole e moderno, che ci può far divertire e risparmiare fatica nei piccoli spostamenti, ma per non correre il rischio di restare appiedati è opportuno monitorare costantemente l’indicatore della batteria. Se è verde, ma inizia a lampeggiare, significa che la carica si sta esaurendo ed è già sotto il 30%. Se poi si fa rosso è come quando si accende la spia della benzina, la carica è prossima al capolinea, inferiore al 10%. A questo punto l’hoverboard attiva in automatico la modalità sicurezza. Che succede, a questo punto? Le pedane si allineano in orizzontale in modo da non consentire più accelerazioni ai comandi del conducente.

E’ arrivato il momento di fermarsi e di sospendere l’impiego del mezzo. Se non si utilizza metodo e buon senso nella gestione del rapporto scarica/ricarica si corre il rischio di far perdere colpi alla batteria che potrebbe essere penalizzata da una progressiva perdita della sua capacità di ricaricarsi. Dobbiamo fare attenzione a studiarci bene i cicli di ricarica del nostro hoverboard, che ammontano a circa 500 per batterie al litio. La batteria ne risente anche in caso di inutilizzo del mezzo, proprio come accade a una macchina lasciata in garage per troppo tempo, quando andiamo ad accenderla potremmo avere brutte sorprese. Anche se inutilizzata, la batteria dell’hoverboard va regolarmente sottoposta a carica, almeno una volta ogni due, tre mesi, evitando la totale auto-scarica che potrebbe comportare al guasto del mezzo.

Il consiglio è caricare la batteria dopo aver utilizzato l’hoverboard, non serve un ciclo di carica completo, ma quanto basta per non mandarla in letargo. Non facendo attenzione a questi semplici ma basilari accorgimenti si potrebbe arrivare alla perdita di funzionalità irreversibile del mezzo. Basta un po’ di buona volontà per non lasciare scarico a lungo l’hoverboard o in situazioni non idonee. Da considerare anche che una batteria vecchia o tenuta in ambienti con temperature inadatte alla buona conservazione del mezzo potrebbero essere fattori di inutilizzo dello stesso. In ogni caso, per non incorrere in situazioni di non ritorno, è sempre meglio consultare attentamente il manuale di istruzioni incluso nel kit al momento dell’acquisto, dove si potranno trovare tutte le informazioni utili per una corretta gestione della batteria. Maggiori info qui.