Guida all’acquisto del miglior tritacarne manuale

Chi ama un tipo di cucina tradizionale, sana e genuina ha piacere di preparare in caso un buon macinato di carni o verdure, passare il pomodoro e tritare tutti gli ingredienti avvalendosi di un apparecchio ad hoc. Con il tritacarne manuale (o elettrico) può farlo. Non si fraintenda, il nome può trarre in inganno, ma in realtà con il tritacarne si possono tritare anche le verdure o la frutta secca, essendo un utensile versatile che consente di effettuare diverse lavorazioni e tutte di qualità. Chi parte con l’idea del prezzo si troverà a confrontare una marea di modelli, tutti con caratteristiche, dimensioni e marchi diversi. Ci si potrà rendere presto conto che a fare la differenza nel prezzo di un tritatutto manuale i materiali di cui è composto, se acciaio inox o plastica Abs.

Oltre al brand, il prezzo oscilla sulla base della bontà, o meno, dei materiali. Il primo elemento da considerare, in fase di acquisto, sarà proprio vedere di che è fatto il nostro tritacarne. Se l’uso che se ne dovrà fare è saltuario si consiglia l’acquisto di un apparecchio economico, anche in plastica, per poterci la mano e provare a fare i primi triti di carne e verdure, diversamente se l’utilizzo sarà più intensivo, in quel caso si richiede un’affidabilità e una robustezza che solo i tritacarne in acciaio sono in grado di garantire. Questione di prezzo, ma anche di sicurezza, per cui vale la pena, magari, scucire qualche decina di euro in più per non correre il rischio di ritrovarsi in cucina con un apparecchio che si arrugginisce in men che non si dica.

Sul mercato non c’è che l’imbarazzo della scelta, si può optare per tritacane di taglia smart o XL, se la cucina dove dovrà trovare posto il nuovo arrivato non è abbastanza spaziosa, si suggerisce un modello compatto, non invasivo, anche perché non è solo alla macchina che si dovrà fare posto, ma a tutto l’ambaradan degli accessori. Più il tritacarne è accessoriato e più sarà facile trasformarlo in una macchina tuttofare in grado di darci grandi soddisfazioni in cucina nella trasformazione degli alimenti senza fatica e con poca spesa energetica. In aggiunta agli inserti del kit il tritacarne può montare delle periferiche o dei riporti intercambiabili, come dischi o piastre, che una volta alloggiati nel corpo principale dell’apparecchio potranno assolvere a funzioni extra, a corredo di quelle classiche tipiche di ogni tritacarne.