Yogurtiera, istruzioni per l’uso

Siete ghiotti di yogurt, ma volete risparmiare e guadagnare in genuinità? Allora imparate a farlo con la yogurtiera. Se non l’avete ancora la troverete a buon mercato ovunque, anche nel reparto elettrodomestici dei supermercati. Una volta che vi sarete procurati l’apparecchio, fare lo yogurt sarà un gioco da ragazzi, oltre che un lavoretto facile e conveniente. Procuratevi un litro di latte, meglio se intera e a lunga conservazione, una confezione di yogurt fresco o, in alternativa, dei fermenti lattici liofilizzati acquistabili in farmacia. Come arnesi da lavoro, oltre alla yogurtiera, avrete bisogno soltanto di un frullino o di una frusta. Prima di iniziare leggete per bene le istruzioni, che variano da modello a modello, per un uso corretto della yogurtiera. Per saperne di più consultare il sito yogurtieramigliore.it.

Iniziamo. Versare un litro di latte e una bustina di fermenti in un contenitore (in alternativa va bene anche un vasetto di yogurt bianco, togliendo col cucchiaino il primo strato) dando la priorità ai fermenti lattici per poi versarvi sopra il latte a temperatura ambiente (se latte fresco prima bollitelo e, poi, lo fate raffreddare prima dell’uso), quindi amalgamare il tutto con il frullino o la frusta facendo ben attenzione a non lasciare grumi nel composto che, poi, andrà versato nella caraffa o nei vasetti della yogurtiera, senza arrivare al colmo dei barattoli. Tapparli, successivamente, con il coperchio di plastica in dotazione (ma in alcuni modelli i vasetti vanno lasciati aperti!) e accendere l’apparecchio, regolandosi sulla quantità di ore necessarie, da 6 a 12 ore in base alla consistenza voluta. Se al termine della lavorazione il prodotto risulta troppo liquido è colpa del latte troppo magro o troppo denso di antibiotici, in caso cambiare marca. Ci sta che si noti uno strato giallastro sulla superficie del nostro yogurt, vuol dire che si è formato dl siero liquido per via di una temperatura calda troppo a lungo, ma basterà toglierlo e il prodotto sarà perfettamente commestibile. Lo yogurt ‘fai da te’ va fatto riposare almeno un paio d’ore dopo la preparazione. Anche se messo in frigo, lo yogurt fatto in casa non ha lunga durata, si consiglia di consumarlo entro una settimana, massimo 8 giorni.